Pergamene trovate: 50
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Serie Roma - Clarisse in S.Silvestro in Capite
Cassetta/cartella  38/22 Vecchia segnatura   38/22 Sigillo  no
Estremi cronologici Giorno Mese Anno Secolo Luogo
 25  maggio  1162  XII  
Rogatario  Rainerio giudice
Note  
Tradizione  
Bibliografia  
Regesto  Pietro abbate del monastero di S. Silvestro "catapauli" loca a Federico, Bonifazio, Rebalduccio e Vincimorte la sesta parte di un tenimento posto in Gallere, vocabolo Pruneta, dandone metà a Federico e metà a Bonifazio ….; e pel prezzo di 15 soldi d'inforziati e l'annua corrisposta di 4 denari pavesi da soddisfarsi alla festa di s. Silvestro ed all'ottavario. Comino 12 denari; consenso 6 denari; pena doppio del prezzo.
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Serie Roma - Clarisse in S.Silvestro in Capite
Cassetta/cartella  38/23 Vecchia segnatura   38/23 Sigillo  no
Estremi cronologici Giorno Mese Anno Secolo Luogo
 3  novembre  1163  XII  
Rogatario  Cirino scrinario di s. R. Chiesa
Note  
Tradizione  
Bibliografia  
Regesto  Pietro abbate del monastero di S. Silvestro detto "catapauli" loca ad Angelo di Maria e successori legittimi, colla trasmissibilità, ove questi manchino, alla sorella Bona vita sua durante, una casa terrena con orto posta nella Regione di Trevi presso la chiesa di S. Nicola "de Arcionibus". Prezzo 30 soldi; annua corrisposta due denari da soddisfarsi alla festa di s. Giovanni d'estate; comino 12 denari pavesi; pena doppio del prezzo.
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Cassetta/cartella  38/24 Vecchia segnatura   38/24 Sigillo  no
Estremi cronologici Giorno Mese Anno Secolo Luogo
 7  dicembre  1164  XII  
Rogatario  Enrico scrinario di s. R. Chiesa
Note  A tergo la dichiarazione di Romano Cerratano, il quale ha dato ai detti figli di Ettore, contro lo stesso pegno, trenta soldi provisini, di cui parte (cioè 20 soldi provisini ed otto soldi provisini) diede a questo di Nicola priore "de Baccariis" ed il restante (cioè 9 soldi provisini e quattro provisini)ai suddetti. Lo scritto è del medesimo scriba del testo.
Tradizione  Tratto dal testo di Enrico scrinario
Bibliografia  
Regesto  Cencio e Guido figli del fu Ettore, dichiarando il secondo d'aver compiuto 25 anni, in presenza di Paolo bibliotecario e giudice, danno in pegno a Giacozzolo (Iacozzolo) tutto il tenimento ch'essii hanno in Massa colle case, gli orti, le canepine, le vigne, etc. ricevendone in mutuo nove libbre di provisini pel frutti de' quali godrà dell'usufrutto di tutto detto tenimento, eccetto le case e gli orti di Nicola "de Rainaldo", e l'usufrutto di tre quartali (triumquetralium) di terra sementativa posta fra i possedimenti di quei due, nonché l'usufrutto "de costis quas tibi adsignavimus". Ov'essi paghino al mutuante l'intera somma, questo non si terrà che i frutti de' maggesi, de' cotti e delle vigne; ove repaghino 1/3 riceveranno 1/3 dei frutti; ove paghino meno di 1/3 riceveranno l'intero usufrutto. Pena il doppio della somma mutuata.
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Cassetta/cartella  38/25 Vecchia segnatura   38/25 Sigillo  no
Estremi cronologici Giorno Mese Anno Secolo Luogo
 26  settembre  1165  XII  
Rogatario  Cirino scrinario di s. R. Chiesa
Note  
Tradizione  
Bibliografia  
Regesto  Pietro abbate del monastero di S. Silvestro in Capite, col consenso di Aimeldrigo usufruttuario perpetuo di una terra del monastero, loca a Berardo di Leone detta terra posta in Pelaiolo nella valle di Diacona, da lavorarsi a vigna "ad iustam pastinationem que sit septem palmorum in opertura", per il prezzo di dieci soldi e l'annuo canone da soddisfarsi dopo quattro anni della quarta parte del mosto mondo ed acquato, di un canestro d'uva, largo due palmi in fondo ed alto uno, e del mangiare e bere giornaliero al ministro che riscuoterà la quarta. Ove il fondo venga danneggiato per intemperie e per scorrerie delle truppe papali, imperiali, o comunali si concedono al locatario tre anni di tempo per risarcirla. Delle pietre e metalli eccedenti il valore di XII denari riterrà la metà. Alla morte poi di Aimerigo il godimento del canone passerà al monastero. Pena mezza libbra di buon oro. Comino 30 denari pavesi.
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Cassetta/cartella  38/26 Vecchia segnatura   38/26 Sigillo  no
Estremi cronologici Giorno Mese Anno Secolo Luogo
 1  novembre  1166  XII  
Rogatario  Cirino scrinario di s. R. Chiesa
Note  
Tradizione  
Bibliografia  
Regesto  Pietro abbate del monastero di S. Silvestro detto "catapauli" dà a Netto (tibi Necto) una pezza di vigna squadrata con metà della vasca e vascale posta fuori di Porta Pinciana presso la Piscina di Giovanni di Laviano per l'annua corrisposta della quarta parte del mosto puro ed acquato ed un canestro d'uva largo al fondo due palmi, alto uno. Dei metalli e pietre oltre il valore di 12 denari, riterrà la metà soltanto e se detta vigna venga danneggiata "per hostem pape aut imperatoris vel comunis urbis" gli si concedono tre anni per restaurarla. Comino 20 denari; pena 1/2 libbra di buon oro.
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Cassetta/cartella  38/27 Vecchia segnatura   38/27 Sigillo  no
Estremi cronologici Giorno Mese Anno Secolo Luogo
 22  ottobre  1168  XII  
Rogatario  Cirino scrinario di s. R. Chiesa
Note  
Tradizione  
Bibliografia  
Regesto  Rustico abbate del monastero di S. Silvestro dà in pegno a Giovanni di Ravenna la quarta parte d'una vigna posta presso la piscina di Giovanni di Laviano, e che è detenuta dal medesimo pignoratario, ricevendone in mutuo cinque soldi provisini, che restituisce al suddetto per la liberazione di detta vigna; di questa parte godrà l'usufrutto sino all'ammontare della somma mutuata; restituendo la quales'intende annullato il contratto. Ove la restituzione avvenga entro l'anno ritrarrà dalla vendemmia in ragione del tempo trascorso, ove avvenga al tempo della vendemmia ritrarrà l'intero frutto. Pena il doppio della somma mutuata.
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Cassetta/cartella  38/28 Vecchia segnatura   38/28 Sigillo  no
Estremi cronologici Giorno Mese Anno Secolo Luogo
 28  ottobre  1169  XII  
Rogatario  Niccolò scrinario di s. R. Chiesa
Note  
Tradizione  
Bibliografia  
Regesto  Nicto, col consenso della moglie Belvedere e dell'abbate di S. Silvestro Rustico, dà a Giovanni coi zonali una pezza di vigna squadrata con mezza vasca e vascale, posta fuori la Porta Pinciana presso la piscina di Giovanni di Laviano; e ciò per 3 libbre di provisini, salva l'annua corrisposta della quarta parte del mosto puro ed acquato e d'un canestro d'uva di due palmi di fondo ed uno di altezza a favore di detto monastero, ed il comino di 20 denari pavesi da pagarsi al medesimo monastero. Pena doppio del prezzo. In caso di danno offre in pegno tutti i suoi beni e specificatamente due vigne, l'una a S. Ermete, l'altra all'olmo.
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Cassetta/cartella  38/29 Vecchia segnatura   38/29 Sigillo  no
Estremi cronologici Giorno Mese Anno Secolo Luogo
 22  dicembre  1172  XII  
Rogatario  Cirino scrinario della s. R. Chiesa
Note  
Tradizione  
Bibliografia  
Regesto  Rustico abbate del monastero di S. Silvestro in Capite col consenso di Gonzolino di Gonzolino, che teneva in pegno due vigne di cui appresso, dà in pegno a Giovanni Crescenzio dette vigne di cui l'una posta "ad formam rubtam" presso un fondo pertinente alla chiesa di S. Agnese e tenuta dalla moglie di Donadio, l'altra posta a S. Ermete è tenuta da Giovanni di Vurzio, ricevendone in mutuo sei libbre di provisini "ad manganellum". Questi denari verranno dati a Gonzolino come saldo del debito contratto con esso. Il mutuante riceverà per ogni libbra di provisini tre provisini al mese e potrà a suo beneplacito ritirare detta somma ricevendo però prima il frutto. In caso di mancato pagamento potrà il mutuante risarcirsi tanto sul pegno quanto su tutti gli altri beni del mutuatario, ove ciò occorra. Pena il doppio della somma mutuata.
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Cassetta/cartella  38/30 Vecchia segnatura   38/30 Sigillo  no
Estremi cronologici Giorno Mese Anno Secolo Luogo
 3  marzo  1175  XII  
Rogatario  Cirino scrinario della s. R. Chiesa
Note  
Tradizione  
Bibliografia  
Regesto  Rustico abbate del monastero di S. Silvestro detto "catapauli" dà ai coniugi Barone e Basilia, con trasmissibilità al fratello dello sposo Pietro, una casa terrena posta nella regione di Trevi "in campo de Arcionibus" per 20 soldi di denari pavesi e l'annua corrisposta di denari 1 1/2 di pavia da soddisfarsi alla festa di s. Giovanni d'estate. Pena tre libbre di pavesi.
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Cassetta/cartella  38/31 Vecchia segnatura   38/31 Sigillo  no
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 20  dicembre  1177  XII  
Rogatario  Cinzio scriniario di s. R. Chiesa e medico
Note  
Tradizione  
Bibliografia  
Regesto  Gualtiero col consenso della moglie Maria e di Rustico abbate del monastero di S. Silvestro, il quale ricevette il comino di 30 provisini, dà a Tebaldo "unum tectum supra casalinum dicte ecclesie (S. Silvestro) cum panetinis suis et medietatem putei ante se" posto nella regione Colonna per 19 soldi di provisini; salvo l'obbligo dell'annua corrisposta di un denaro pavese da pagarsi alla detta chiesa nella festa di s. Giovanni Battista. Pena il doppio del prezzo.
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Cassetta/cartella  38/32 Vecchia segnatura   38/32 Sigillo  no
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 2  aprile  1184  XII  
Rogatario  
Note  
Tradizione  
Bibliografia  
Regesto  
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Cassetta/cartella  38/33 Vecchia segnatura   38/33 Sigillo  no
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 18  novembre  1184  XII  
Rogatario  Giovanni di Rinaldo, Scrinario di s. R. Chiesa
Note  
Tradizione  
Bibliografia  
Regesto  Sinibaldo del Prete col consenso della moglie Bona e di Rustico abbate del monastero di S. Silvestro detto "Catapauli", il quale ultimo riceve il dovuto comino, dà a Pandolfo di Giovanni di Bona una casa con orto dietro sè, posta in Roma nella regione della Colonna Antonina, per 100 soldi di buoni provisivi, salva l'annua corrisposta di un denaro, da soddisfarsi verso detto monastero, alla festa di s. Giovanni. Pena prezzo doppio.
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Cassetta/cartella  38/34 Vecchia segnatura   38/34 Sigillo  no
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 23  luglio  1190  XII  
Rogatario  Giovanni scrinario imperiale figlio di Cencio scriniario
Note  
Tradizione  Copiata da Cantorio scriniario di s. R. Chiesa
Bibliografia  
Regesto  Pietro "Darielle", a nome di Pietro del fu Nicola di Zagarolo suo nipote, di cui è gestore, e col consenso di Nummascia madre di questo, dà a Diamante moglie di Nicola di Sebastiano "unum tectum cum parietibus suis positum supra casrinum dicte ecclesie (S. Silvestri) cum orto post se et iuxta se", posto nella regione di Trevi, per 88 soldi di buoni provisini del senato; salvo l'obbligo dell'annua corrisposta di provisini verso il monastero di S. Silvestro. Il suddetto Pietro Darielle si obbliga inoltre a tenere in serbo la somma pagata sino a che venga restaurato dal detto Pietro suo nepote il tetto il quale è ruinato, ed a risarcire qualunque danno, garantendo la compratrice da ogni turbativa; per il che mette in pegno tutti i suoi beni. Pena il doppio del prezzo.
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Cassetta/cartella  38/35 Vecchia segnatura   38/35 Sigillo  no
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 27  agosto  1191  XII  
Rogatario  Stefano di Lorenzo giudice e scriniario della s. R. Chiesa
Note  
Tradizione  
Bibliografia  
Regesto  Rustico abbate del monastero di S. Silvestro Catapauli rinnova a Compangia la locazione della metà delle terre poste nel territorio di Sabina e di Tribecco, nel vocabolo detto "maccle e serrano", per il prezzo di 30 denari pavesi e l'annua corrisposta di un fiasco d'olio d'un palmo d'altezza e tre di circonferenza, secondo la misura designata nella pietra innanzi al monastero da soddisfarsi entro l'ottavario dalla festa di s. Silvestro. Comino di 7 denari e 1/2 pavesi; pena 20 soldi di denari pavesi.
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Cassetta/cartella  38/36 Vecchia segnatura   38/36 Sigillo  no
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 3  aprile  1192  XII  
Rogatario  Stefano di Lorenzo "scri imperii iudex et scriniarius"
Note  
Tradizione  
Bibliografia  
Regesto  Rustico abbate del monastero di S. Silvestro in Capite, in presenza di Stefano di Lorenzo bibliotecario e giudice, dà a Rusticello del fu Angelo, un pezzo di vigna con metà d'una vasca di pietra, posta fuori la porta Flaminia innanzi alla chiesa di S. Valentino, col patto di rinnovare il contratto ogni 29 anni. Rinnovazione 12 denari pavesi; annua corrisposta un denaro pavese da soddisfarsi alla festa di s. Valentino; comino sei denari pavesi; pena una libbra di buon oro.
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Cassetta/cartella  38/37 Vecchia segnatura   38/37 Sigillo  no
Estremi cronologici Giorno Mese Anno Secolo Luogo
   gennaio  1194  XII  
Rogatario  Snguentino cittadino e notaio della città di Orte eletto dal Prefetto della città di Roma
Note  
Tradizione  
Bibliografia  
Regesto  Rustico abbate del monastero di S. Silvestro detto "de capo", dà alla terza generazione a Bonifazio figlio di Bonomo di Rainerio di Gemma ed a Bonomo figlio di Giovanni di Rainerio dimoranti in Bassanello "comitatu Ortano" un tenimento posto nel territorio di detto castello, detto Casal d'Amerino, con alberi fruttiferi ed infruttiferi, etc. per 26 soldi di buoni lucchesi e l'annua corrisposta di uno staio alternativamente un anno di grano e l'altro di granturco (investiti) da soddisfarsi all'assunzione di Maria. In caso di vendita spetta al medesimo monastero il diritto di prelazione. Pena pel monastero 20 libbre di lucchesi; pel entrambi la nullità del contratto.
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Cassetta/cartella  38/38 Vecchia segnatura   38/38 Sigillo  no
Estremi cronologici Giorno Mese Anno Secolo Luogo
   gennaio  1194  XII  
Rogatario  Sanguentino cittadino d'Orte e notaio di detta città eletto dal Prefetto di Roma
Note  
Tradizione  
Bibliografia  
Regesto  Rustico abbate del monastero di S. Silvestro "de capo" dà alla terza generazione a Linzo del fu Benincasa di Drudo, dimorante nella città di Orte, la quarta parte del castello di Bagnolo con tutte le sue pertinenze, cioè quella che Linzo acquistò da Pietro di Berardo di Redemaro e da Pietro Tiganro di Piano e l'ottava parte già tenuta da Crescio Pagese; etc. per 40 soldi lucchesi buoni e l'annua corrisposta di due staia di grano e due d'orzo misurato secondo l'antico staio di Bassanello o quello in uso nella città d'Orte, spettando sempre al monastero in caso di vendita il diritto di prelazione. Pena pel locatore 20 libbre di lucchesi, e pel locatario la nullità del contratto.
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Cassetta/cartella  38/39 Vecchia segnatura   38/39 Sigillo  no
Estremi cronologici Giorno Mese Anno Secolo Luogo
 25  gennaio  1194  XII  
Rogatario  Benedetto scriniario della s. Sede per mandato di Alberto cittadino di Sutri e di lui padre
Note  
Tradizione  
Bibliografia  
Regesto  Simeone, Biagio e Cencio figli del fu Giovanni di Annibale rinunciano a favore della Chiesa di S. Gregorio (Sutri), in persona del priore Paolo, ad ogni diritto su due pezze di terra poste l'una nella valle di S. Gregorio e l'altra sulla costa di detta valle. Pena 100 soldi di denari senesi.
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Cassetta/cartella  38/40 Vecchia segnatura   38/40 Sigillo  no
Estremi cronologici Giorno Mese Anno Secolo Luogo
 26  gennaio  1194  XII  Viterbo
Rogatario  Fatto in Viterbo innanzi la casa di Gosterio di Tebaldo notaio del sacro palazzo
Note  
Tradizione  
Bibliografia  
Regesto  Conversano Taravone rinunzia a favore della chiesa e monastero di S. Silvestro in Capite in persona dell'ab. Rustico, ad ogni pretesa di diritto sulla chiesa di S. Salvatore e sui beni di questa (Bassanello) da lui ingiustamente detenuti, promettendo, ove lavori dette terre, renderne i frutti consueti, in garanzia de' quali si costituisce, fideiussione Cencio da Bassanello il quale promette di pagare de' suoi beni senza opposizione alcuna, pena il pagamento del doppio. Per la non osservanza del promesso da parte di Conversano si stabilisce la pena di 50 libbre.
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Cassetta/cartella  38/41 Vecchia segnatura   38/41 Sigillo  no
Estremi cronologici Giorno Mese Anno Secolo Luogo
 13  febbraio  1194  XII  
Rogatario  Benedetto scriniario della s. Sede per mandato di Alberto cittadino di Sutri e di lui padre.
Note  
Tradizione  
Bibliografia  
Regesto  Biagio del fu Giovanni di Amabile, Mancino di Letta, Maria del fu Nicola di Offone col consenso di Giovanni di Cazone (?) … Rosa de … cedono alla chiesa di S. Gregorio (Sutri), in persona del priore Paolo, ogni diritto su due pezze di terra poste nella valle di S. Gregorio, ritenendo detto Mancino sulla sua parte l'usufrutto vitalizio di un casale (unius casaneis); e ciò per 12 soldi di senesi. Pena 100 soldi di denari senesi
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Cassetta/cartella  38/42 Vecchia segnatura   38/42 Sigillo  no
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 18  dicembre  1194  XII  
Rogatario  Pietro Malegalia scriniario di s. R. Chiesa
Note  
Tradizione  
Bibliografia  
Regesto  Giovanni di Matteo, col consenso di Stefano abbate del monastero di S. Silvestro il quale ricevè per ciò 12 denari di Pavia, dà a Callisto di Pietro di Pagano un casalino posto nella regione di S. Lorenzo in Lucina, per 4 libbre di buoni provisini del Senato, salva l'annua corrisposta di 2 denari pavesi al detto monastero. Al venditore, pe' danni eventuali causati, pone in pegno tutti i suoi beni. Pena doppio del prezzo.
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Cassetta/cartella  38/46 Vecchia segnatura   38/46 Sigillo  no
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 5  febbraio  1198  XII  
Rogatario  Stefano di Lorenzo giudice e scriniario del s. r. impero
Note  
Tradizione  
Bibliografia  
Regesto  Stefano abbate del monastero di S. Silvestro in Capite dà per 30 anni, con patti di coltivazione, a Leonardo di Stefano di Paolo di Leone una terra sementativa posta fuori la Porta del b. Pietro apostolo nel luogo detto Oliveto od Ottavo, per l'annua corrisposta di 20 rubbia di buon grano misurate secondo il rubbio del monastero ed in portate a spese dell'accipiente. Che se per intemperie o passaggio di truppe imperiali detta terra non rendesse che 20 rubbie o meno, ciò si debba al monastero. Si proibisce inoltre sotto pena di nullità la vendita, pignorazione od alienazione di detta terra, salvo un'arnia concessagli dal monastero. Pena una libbra di buon oro.
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Cassetta/cartella  38/47 Vecchia segnatura   38/47 Sigillo  no
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 24  febbraio  1198  XII  
Rogatario  Tebaldo scriniario di s. R. Chiesa
Note  
Tradizione  
Bibliografia  
Regesto  Pagano di Giovanni di Balbo ed Angelo fratelli, secondo il disposto dell'arbitro Ranucio del Muto, rinunciano a favore della chiesa di S. Gregorio (Sutri) e per essa a Paolo rettore di essa, rappresentato da Gerardo di Guaraldo, ad ogni pretesa su di una selva in vocabolo di Caliano nella valle di S. Gregorio, che asserivano appartenere loro "iure pastinationis" per successione di Nicolao di Meliulo; essi ricevono per ciò 5 soldi di denari senesi. Pena 100 soldi di denari senesi.
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Cassetta/cartella  38/48 Vecchia segnatura   38/48 Sigillo  no
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 16  aprile  1198  XII  
Rogatario  Stefano di Lorenzo bibliotecario e giudice
Note  Vi sono le firme degli altri scriniari che verificarono la copia
Tradizione  Graziano scriniario di s. R. Chiesa
Bibliografia  
Regesto  Stefano abbate del monastero di S. Silvestro, in presenza di Stefano di Lorenzo bibliotecario e giudice e dei testimoni, dà a Nicola Siccaficara una pezza di vigna posta fuori la porta Pinciana presso la piscina, tenuta "ad quartam" dagli eredi di Paolo di Giovanni di Petronio, ed altra pezza di vigna nella medesima località, tenuta "ad quartam" dal ricevente, a da esso comperata dai figli di Pietro di Malagronda; ricevendone in mutuo per 30 anni 6 libbre di buoni provisini del senato, di cui 40 soldi servono a riscattare le vigne presso S. Ermete tenute in pegno da Giovanni Nicola ed il restante andrà a vantaggio del monastero. Il ricevente godrà l'intero frutto di dette vigne, e restituitagli la somma mutuata le riterrà col patto dell'annua quarta. Pena prezzo doppio.
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Cassetta/cartella  38/49 Vecchia segnatura   38/49 Sigillo  no
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 12  agosto  1198  XII  
Rogatario  Andrea scriniario della s. R. Chiesa
Note  
Tradizione  
Bibliografia  
Regesto  Stefano abbate del monastero di S. Silvestro "cata pauli", col consenso de' suoi monaci ed in presenza di Ottaviano vescovo Ostiense e vicario apostolico, dà e conferma in feudo a Stefano figlio del fu avvocato Tolomeo alcune vigne e terre "sementaricie" poste ea S. Ermete, e già tenute al medesimo titolo dal padre suo; giurando l'investito fedeltà al detto monastero e promettendo di prestargli i suoi servizi come giudice ed avvocato. Giovanni fratello germano di Stefano rinunacia ad ogni diritto sui detti beni, pena due libbre "obtimi auri".
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Cassetta/cartella  38/50 Vecchia segnatura   38/50 Sigillo  no
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 23  settembre  1199  XII  
Rogatario  Stefano di Lorenzo bibliotecario giudice e scriniario
Note  
Tradizione  
Bibliografia  
Regesto  Stefano abbate del monastero di S. Silvestro loca alla terza generazione a Giovanni di Petriolo una casa con orticello dietro sé, posta nella regione di Trevi presso la chiesa di S. Giovanni "ficocia", per tre soldi pavesi e l'annua corrisposta di un denaro pavese da soddisfarsi alla festa di s. Giovanni Battista. Ove il locatario morisse senza discendenti potrà lasciarla ad un estraneo, vita sua durante. Comino otto denari di pavesi. Pena un'oncia di buon oro.
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Cassetta/cartella  38/1 Vecchia segnatura   38/1 Sigillo  no
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     844  IX  
Rogatario  Gaudioso protoscrinario di S. R. Chiesa
Note  
Tradizione  Copia del XIII secolo
Bibliografia  O. Montenovesi, La raccolta delle pergamene dell'Archivio di Stato di Roma, in Notizie degli archivi di Stato, III (1934), n. 1, pp. 33-34 (con tavola)
Regesto  Bolla di papa Sergio II con cui dà ai monaci di S. Silvestro in compenso di spese sostenute pel restauro del monastero, la porta detta di s. Valentino, con le terre ivi adiacenti, compreso il monte di s. Valentino, nonché il ponte di pietra "qui vocatur molvium" con tutti i suoi proventi, i monaci dovranno l'annua corrisposta di soldi d'oro.
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Cassetta/cartella  38/2 Vecchia segnatura   38/2 Sigillo  no
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 8  marzo  1028  XI  Roma
Rogatario  
Note  
Tradizione  
Bibliografia  
Regesto  
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Cassetta/cartella  38/3 Vecchia segnatura   38/3 Sigillo  no
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     1057  XI  
Rogatario  
Note  
Tradizione  
Bibliografia  
Regesto  
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Cassetta/cartella  38/4 Vecchia segnatura   38/4 Sigillo  no
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     1090  XI  
Rogatario  Azzo giudice e tabellione
Note  
Tradizione  
Bibliografia  
Regesto  Rainerio del fu Pagano "tribus (?)" detto "de leo de odo" dimorante nel castello detto Baucca "de comitato ortano" dà Monastero di S. Silvestro e per esso a Giovanni abbate tutti i suoi beni mobili ed immobili entro e fuori del comitato ortano; cioè in Bassanello e Palazzolo; più la sua porzione di Corte Baucca e del monastero di S. Cristoforo con loro rispettive pertinenze; per la salute dell'anima sua e de' suoi parenti. Pena 300 libbre d'argento di monete pavesi (?) de …….
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Cassetta/cartella  38/5 Vecchia segnatura   38/5 Sigillo  no
Estremi cronologici Giorno Mese Anno Secolo Luogo
     1106  XII  
Rogatario  
Note  
Tradizione  
Bibliografia  
Regesto  
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Fondo Pergamene
Serie Roma - Clarisse in S.Silvestro in Capite
Cassetta/cartella  38/43 Vecchia segnatura   38/43 Sigillo  no
Estremi cronologici Giorno Mese Anno Secolo Luogo
 3  gennaio  1195  XII  
Rogatario  Stefano di Lorenzo bibliotecario giudice e scriniario del s. r. impero
Note  
Tradizione  
Bibliografia  
Regesto  Rustico abbate del monastero di S. Silvestro dà a Giovanni e Callisto del fu Pietro di Pagano una casa con grotta dietro sé posta nella regione di S. Lorenzo in Lucina, pel prezzo di 20 soldi di buoni provisini del Senato, e l'annua corrisposta di 2 denari pavesi da soddisfarsi alla festa di s. Giovanni Battista. Comino 20 soldi provisini. Pena mezza libbra di buon oro.
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Serie Roma - Clarisse in S.Silvestro in Capite
Cassetta/cartella  38/44 Vecchia segnatura   38/44 Sigillo  no
Estremi cronologici Giorno Mese Anno Secolo Luogo
 10  febbraio  1196  XII  
Rogatario  Stefano di Lorenzo bibliotecario giudice e scriniario del s. r. impero
Note  
Tradizione  
Bibliografia  
Regesto  Stefano abbate del monastero di S. Silvestro dà, alla terza generazione, a Paganello e Rainaldone fratelli una casa con orto dietro sé, posta nella regione di Trevi presso la chiesa di s. Stefano "de arcionibus", per 2 libbre di soldi buoni provisini, di cui 28 soldi si devono a scudo per debito di transazione, e l'annua corrisposta di 2 denari pavesi da soddisfarsi alla festa di s. Giovanni Battista. Finita la locazione, il monastero si obbliga a rinnovarla sino alla terza generazione coi pronipoti dei fratelli suddetti per 10 soldi di denari pavesi. Comino 12 denari pavesi, pena mezza libbra di buon oro e la nullità del contratto.
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Cassetta/cartella  38/45 Vecchia segnatura   38/45 Sigillo  no
Estremi cronologici Giorno Mese Anno Secolo Luogo
 29  gennaio  1198  XII  
Rogatario  Giovanni scriniario della città di Tivoli
Note  
Tradizione  
Bibliografia  
Regesto  Benedetto di Pietro dà in donazione alla futura sua sposa Panfilia, e per essa, al padre di lei Pietro di Durante, tanto de' suoi beni che ammontano a tre libbre di provisini del senato; colla condizione che, morendo essa senza prole, potrà disporre del solo terzo di detta somma; morendo invece esso senza prole essa avrà diritto solo alla metà, ed avendo comuni figli la donazione varrà per intero, e tutti gli acquisti fatti durante il matrimonio saranno divisi in parti eguali. Il donante accusa la ricevuta di dote in oggetti mobili pel valore di sei libbre di provisini del senato, col patto, in caso di restituzione, di risarcire gli oggetti danneggiati e dei consunti rifarne il valsente (?) Pena doppio della somma donata.
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Cassetta/cartella  38/6 Vecchia segnatura   38/6 Sigillo  no
Estremi cronologici Giorno Mese Anno Secolo Luogo
     1111  XII  
Rogatario  Baldino notaio della chiesa di Tivoli
Note  
Tradizione  Copiato da Cinzio di Pietro di Cinzio giudice e scrinario di s. R. Chiesa
Bibliografia  
Regesto  Ottaviano Conte del fu Giovanni de Oddo restituisce alla chiesa di S. Giovanni Battista d'Argentella (Sabina), e per essa all'abate Anastasio ed al prevosto Pietro, per la salute dell'anima sua e dei suoi genitori e per 40 soldi ricevuti "pro benedictionis" alcune chiese e casali posti nel territorio di Sabina, con le case, i libri, i parati, i frutti, decime etc. ed ogni altra cosa di loro spettanza. Pena l'anatema e 3 libre d'oro.
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Cassetta/cartella  38/7 Vecchia segnatura   38/7 Sigillo  no
Estremi cronologici Giorno Mese Anno Secolo Luogo
     1112  XII  
Rogatario  
Note  
Tradizione  
Bibliografia  
Regesto  Benedetto monaco creato abbate e rettore del monastero di S. Silvestro di Coriliano (Orte) da Niccola abbate del monastero di S. Silvestro "catapauli", dà a Giovanni, Pietro e Bendetto figli di Terro abitanti "in colle de castello valerano territorio castellano"; col consenso della congregazione e dei servi del monastero medesimo; parte d'una casa posta in detto colle ed una pezza di vigna in "fundu corrilianu", sin alla terza generazione. Annua corrisposta di tre braccia di candela da soddisfarsi alla festa di S. Salvatore. Pena 10 soldi.
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Cassetta/cartella  38/8 Vecchia segnatura   38/8 Sigillo  no
Estremi cronologici Giorno Mese Anno Secolo Luogo
     1113  XII  
Rogatario  
Note  
Tradizione  
Bibliografia  
Regesto  
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Serie Roma - Clarisse in S.Silvestro in Capite
Cassetta/cartella  38/9 Vecchia segnatura   38/9 Sigillo  no
Estremi cronologici Giorno Mese Anno Secolo Luogo
     1116  XII  
Rogatario  
Note  
Tradizione  
Bibliografia  
Regesto  
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Serie Roma - Clarisse in S.Silvestro in Capite
Cassetta/cartella  38/10 Vecchia segnatura   38/10 Sigillo  no
Estremi cronologici Giorno Mese Anno Secolo Luogo
   maggio  1123  XII  
Rogatario  Angelo giudice cittadino Sutrino
Note  
Tradizione  
Bibliografia  
Regesto  Paganello de Uvariscota vende a Pietro preposito del monastero di San Giacomo la sua parte de uno cubuculo case in castello Caprarica per due soldi di Milano.
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Cassetta/cartella  38/11 Vecchia segnatura   38/11 Sigillo  no
Estremi cronologici Giorno Mese Anno Secolo Luogo
     1124  XII  
Rogatario  
Note  
Tradizione  
Bibliografia  
Regesto  
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Cassetta/cartella  38/12 Vecchia segnatura   38/12 Sigillo  no
Estremi cronologici Giorno Mese Anno Secolo Luogo
 27  ottobre  1132  XII  
Rogatario  Baldo notaio
Note  
Tradizione  
Bibliografia  
Regesto  Duranti, unitamente alla figlia Maria, al marito di questa Giovanni ed a Costanza vendono, a Rolla un oliveto posto in Cretarolo, per sette soldi. Pena prezzo doppio.
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Cassetta/cartella  38/13 Vecchia segnatura   38/13 Sigillo  no
Estremi cronologici Giorno Mese Anno Secolo Luogo
 20  luglio  1133  XII  
Rogatario  Alessio scrinario di s. R. Chiesa
Note  
Tradizione  
Bibliografia  Monumenti Paleografici di Roma, fasc. II
Regesto  Filippo Diacono ed abbate del monastero di S. Silvestro detto "catapauli" loca, alla terza generazione a Sassone ed alla moglie di questi Agnese, una casa terrena, con orto dietro se "usque ius forma" ed un prossimo casarino, posta nella regione della Colonna di Antonino, per 20 soldi di pavesi e l'annua corrisposta di quattro denari da soddisfarsi alla festa di s. Giovanni Battista. Comino due soldi pavesi; pena il doppio del prezzo.
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Cassetta/cartella  38/14 Vecchia segnatura   38/14 Sigillo  no
Estremi cronologici Giorno Mese Anno Secolo Luogo
 8  agosto  1138  XII  
Rogatario  Giovanni scriniario della s. R. Chiesa
Note  
Tradizione  
Bibliografia  
Regesto  Filippo abbate del monastero di S. Silvestro in Capite col consenso di Benedetto priore di detto monastero loca a Corrado di Giovanni di Lecco ed alla moglie sua Benedetta, nonché a Pietro di Andrea ed alla moglie sua Albana, la metà del vigneto posto nel territorio di Albano, vocabolo di Zizinno, pel prezzo di tre soldi di pavesi e l'annua corrisposta di un denaro, da soddisfarsi allorché abbiano la vigna con una soma di vino a coppella. Comino sei denari. Pena dieci soldi di pavesi.
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Cassetta/cartella  38/15 Vecchia segnatura   38/15 Sigillo  no
Estremi cronologici Giorno Mese Anno Secolo Luogo
 21  ottobre  1139  XII  
Rogatario  Alessio scriniario di s. R. Chiesa
Note  
Tradizione  
Bibliografia  
Regesto  Filippo diacono ed abbate del monastero di S. Silvestro detto in "catapauli" loca, a Paccarello mezza pezza di vigna con vasca comune e vascale, posta nella valle di s. Silvestro; per 6 soldi di pavesi e l'annua corrisposta di 1/2 denaro da soddisfarsi alla festa di s. Silvestro. Comino 15 denari; pena due oncie d'oro. Dei metalli preziosi e pietre di valore eccedente i 12 denari riterrà soltanto la metà; e se la vigna venga a deperire per intemperie o scorrerie nemiche, si concedono tre anni per restaurarla.
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Cassetta/cartella  38/16 Vecchia segnatura   38/16 Sigillo  no
Estremi cronologici Giorno Mese Anno Secolo Luogo
     1149  XII  
Rogatario  
Note  
Tradizione  
Bibliografia  
Regesto  
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Cassetta/cartella  38/17 Vecchia segnatura   38/17 Sigillo  no
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   maggio  1156  XII  
Rogatario  
Note  
Tradizione  
Bibliografia  
Regesto  
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Cassetta/cartella  38/18 Vecchia segnatura   38/18 Sigillo  no
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   maggio  1156  XII  
Rogatario  Guido cittadino di Sutri giudice e tabellione
Note  
Tradizione  Doppio esemplare
Bibliografia  
Regesto  Aldibrando prevosto di S. Gregorio loca a Guidone Bricio ed al figlio Passante un casalino posto in Sutri nella regione di Saccello, per l'annua corrisposta di un lucchese da soddisfarsi alla festa di s. Gregorio. Pena 20 soldi.
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Cassetta/cartella  38/19 Vecchia segnatura   38/19 Sigillo  no
Estremi cronologici Giorno Mese Anno Secolo Luogo
 5  giugno  1158  XII  
Rogatario  Girino scrinario di s. R. Chiesa
Note  
Tradizione  
Bibliografia  
Regesto  Pietro abbate del monastero di S. Silvestro "catapauli" dà a Nicola Porcaro una grotta antica con una piccola casa innanzi se, posta nella regione di s. Lorenzo in Lucina, per 20 soldi inforziati e l'annua corrisposta di due denari, da soddisfarsi alla festa di s. Giovanni d'estate. Pena una libbra di buon oro.
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Cassetta/cartella  38/20 Vecchia segnatura   38/20 Sigillo  no
Estremi cronologici Giorno Mese Anno Secolo Luogo
 29  dicembre  1159  XII  
Rogatario  Enrico scrinario dell s. R. Chiesa, figlio di Alessio scriniario
Note  
Tradizione  
Bibliografia  
Regesto  Alessio e Giovanni figli del fu Fuscone, col consenso di Golia moglie di quest'ultimo, danno in pegno a Romano Cerratano quattro pezze di terra sementativa e due casalini (duos casarinos) posti in Massa, ricevendone in mutuo per tre anni quattro libbre di provisini. Due al termine, stabilito non abbiano soddisfatto al pagamento della somma e dei frutti, esso mutuante potrà ritenere e lucrare dei fondi oppignorarli sino all'estinzione del debito, in cui si comprendono i frutti di soli tre anni. Pena il doppio della somma mutuata.
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Cassetta/cartella  38/21 Vecchia segnatura   38/21 Sigillo  no
Estremi cronologici Giorno Mese Anno Secolo Luogo
 14  maggio  1162  XII  
Rogatario  Rainerio giudice
Note  
Tradizione  
Bibliografia  
Regesto  Pietro abbate del monastero di S. Silvestro catapauli dà in enfiteusi alla terza generazione ai fratelli Pietroguido e Gommizo la terza parte di un fondo posto nel territorio di Gallere, vocabolo pruneta, pel prezzo di 20 soldi d'inforziati e l'annua corrisposta di 8 denari pavesi da soddisfarsi alla festa di s. Silvestro od all'ottavario. Comino 12 denari; consenso 6 denari; pena il doppio.
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